Nome utente:    Password:    Login automatico  

Menu Principale

Link to us
Link to us


Manuale del perfetto quindicino: istruzioni per l'uso
Siamo un collettivo di Lettori Residenti, nati dal collettivo di scrittura Wu Ming. Siamo divenuti un gruppo autonomo rispetto a loro, però continuiamo a condividerne lo “spirito” e la politica letteraria (copyleft, uso di carta ecologica…).
Siamo in tanti (siamo stati “quindici” per poco tempo!) e non potremmo funzionare senza un grosso lavoro di coordinamento e organizzazione. Ci arrivano molti manoscritti. Racconti singoli, raccolte di racconti, romanzi, qualche poesia (non sono molti gli appassionati ma qualcuno c’è). Autori e autrici di età diverse, anche se la fascia più rappresentata è quella 25-40. La nostra attività fondamentale, quella per cui siamo nati e ci siamo organizzati, è, ovviamente, la lettura. Siamo sparsi per tutta Italia e ci parliamo attraverso un forum, che nei quasi due anni di attività quindicina ha cambiato faccia, si è evoluto, ed è diventato lo strumento indispensabile del nostro lavoro.
Nel forum c’è lo spazio per tutto: per le recensioni che mandiamo agli autori, le discussioni sulla nostra organizzazione, per gli scambi e le chiacchiere. I manoscritti, che arrivano via e-mail all’indirizzo manoscritti@iquindici.org, vengono caricati in una pagina apposita nell’area download del forum (sottolineiamo che il forum non è accessibile all’esterno, quindi la privacy degli autori è garantita) a disposizione di tutti i quindicini, che possono scaricare il singolo lavoro e leggerselo. La grande quantità di materiale che arriva, però, ci ha portati a razionalizzare la distribuzione delle letture per fare in modo che siano garantite a ciascun autore almeno due letture/recensioni.
I manoscritti sono assegnati a caso ai lettori, che “devono” leggerli: questo è a volte uno svantaggio perché ci porta a leggere generi letterari che magari non ci piacciono, ma in realtà questa imposizione ha sicuramente allargato il raggio di comprensione e conoscenza di ciascuno di noi, e ci ha resi forse anche dei lettori più oggettivi e aperti. Spesso leggere qualcosa di un genere che non amiamo rende più facile il giudizio “tecnico” sul testo, che non è più mitigato dal piacere della storia o del tipo di testo.
I tempi di risposta non sempre sono rapidi perché… siamo sommersi! Da quando la stampa nazionale ha iniziato a interessarsi a noi (vedere la nostra Rassegna stampa per credere), le richieste di lettura sono arrivate a valanga. Questo ci ha un po’ intimorito ma anche entusiasmato, perché segno di una fiducia riposta in noi.
Leggiamo, appunto. E rispondiamo all’autore esprimendo le nostre opinioni da “lettori”. Non siamo critici, non ci interessa la critica ufficiale, non abbiamo nessuna verità in tasca e nessun preconcetto su cosa sia la Vera Letteratura (ce ne importa, poi?). Abbiamo una passione (tante passioni) e ci piace leggere. Gli autori ricevono da noi una semplice, sincera, opinione da lettore che, a volte, cerca anche di dare consigli, direzioni, suggerimenti. Dipende. La libertà di espressione è totale, anche la libertà di dire “guarda, il tuo racconto/romanzo non mi è piaciuto per questo e quest’altro motivo”, nel pieno rispetto dell’autore. Una domanda che ci viene rivolta spesso è proprio questa: ma se leggete uno scritto davvero orrendo, lo dite all’autore? Sì. Semplicemente. Senza essere offensivi, ma con sincerità. Se non fossimo sinceri non faremmo un bel servizio.
A chi si offre di entrare a far parte del nostro gruppo spieghiamo che il nostro percorso di lettori nasce all'interno della wuming foundation, come sua "emanazione" di lettura, e ne impersona quindi tutti gli aspetti ideali che lo connotano, dall'etica del dono al copyleft, quindi non ha molto a che vedere con un semplice "leggere", ma con una condivisione più profonda di obiettivi comuni, ed è quindi importante dare un’attenta occhiata ai siti (sia il nostro che quello Wu Ming, nonché iscriversi ad entrambe le webzines) prima di aderire al progetto. È richiesto un certo impegno per stare dietro alle attività del gruppo, sia come numero di letture che come partecipazione sul forum, oltre a una certa scioltezza informatica.

Leggiamo e basta? No. L’attività de iQuindici si è ampliata a vari progetti. È stato un processo naturale, naturale conseguenza del piacere di leggere e di scoprire che molte delle cose che ci arrivavano meritavano una maggiore visibilità e condivisione. Quindi ecco la rivista telematica INCIQUID, i reading e le presentazioni pubbliche (libreria Almayer di Ostia, Martelive, …), il progetto in divenire della biblioteca telematica, gli audiolibri, le richieste di collaborazione che ci arrivano, la continua evoluzione del nostro sito e di quello pubblico. Tutte attività frutto dell’impegno e del lavoro dei quindicini, ma che non sarebbe stato possibile avviare senza gli scritti degli autori. Insomma, se avessimo letto solo delle schifezze ci saremmo guardati in faccia sconsolati e saremmo tornati ai nostri Philip Roth, Joyce Carol Oates, Wu Ming…
E poi… e poi siamo persone, ci piace incontrarci, conoscerci, fare amicizia. Ci piace conoscere anche gli autori che più abbiamo apprezzato. Perché scrivere storie e leggerle, in fondo, significa comunicare una visione del mondo e condividerla.

Per entrare nel gruppo è necessaria la condivisione del nostro manifesto ed è utile tenere anche presente che:

- Chi entra ne iQuindici a volte oltre che interessato alla lettura ha forti propensioni per la scrittura. Non consideriamo ciò un limite ed accettiamo quanto scritto da chi è nel gruppo esattamente come quanto proviene dall'esterno. Essere parte del gruppo, lungi dal comportare qualche vantaggio, può al contrario rappresentare un limite per chi voglia farsi leggere a causa dell'imbarazzo che alcuni provano nel leggere e recensire cose scritte da persone vicine. Ai quindicini scrittori non sono comunque offerti percorsi preferenziali per la pubblicazione; al contrario, i loro scritti per essere resi pubblici sul sito devono avere una media di voti più altra degli altri (8 invece di 7).

- Le spese sostenute per il raggiungimento dei nostri obiettivi sono generalmente ridotte al minimo indispensabile, normalmente affrontate da ciascuno su base volontaria e, nel caso sia ritenuto unanimemente opportuno, rimborsate tramite un fondo comune costituito dai compensi ottenuti dagli editori per la cura di un manoscritto (“cura” inteso come presentazione e prefazione). Per la costituzione di tale fondo sono tassativamente ESCLUSI contributi da parte degli autori (pubblicati o meno).

- Le decisioni vengono prese collegialmente sul forum su base di maggioranza. Per le questioni di minore entità si lasciano circa 3 giorni di tempo per manifestare dissenso sul forum, mentre per le questioni maggiori si lascia una settimana di tempo e si invitano gli iscritti ad esprimere le proprie opinioni sollecitandole per email. Se anche uno solo del gruppo ritiene che una questione trattata come “piccola” meriti invece l’attenzione di tutto il gruppo, la questione verrà a quel punto gestita come un “maggiore”, con relativa email collettiva.

- In casi di emergenza risoluzioni rapide possono essere prese dai membri “anziani”, che non si gnifica tanto (o solo) di più vecchia data, ma anche e soprattutto che si impegnano maggiormente

invia a un amico formato stampabile


Render time: 0.0757 second(s).