Nome utente:    Password:    Login automatico  

Menu Principale

Link to us
Link to us


Benvenuto nel sito de iQuindici - la repubblica democratica dei lettori
I contenuti di questo sito non hanno carattere di periodicità. La partecipazione allo sviluppo dei contenuti del sito, l’inserimento di notizie od iniziative avviene in maniera spontanea dalle persone iscritte al sito. Si precisa inoltre che iQuindici non ricevono alcun compenso per le notizie qui pubblicate. Pertanto il presente sito non può essere considerato 'prodotto editoriale' ex L.62/2001. L’attività dei partecipanti avviene per adesione e nessuno ha la possibilità di vietare ad alcuno l’espressione delle proprie opinioni e delle proprie idee. L’unico responsabile circa la veridicità, la correttezza ed ogni altra conseguenza derivante dalle idee, dalle opinioni espresse e dalle iniziative proposte è l’autore del singolo intervento o dell’inserimento della notizia o della proposta. L’attività di immissione nel sistema di reti telematiche delle opere dell’ingegno presenti in questo sito e della loro comunicazione al pubblico è in ogni caso subordinata all’autorizzazione dell’autore e/o dei legittimi titolari dei diritti di utilizzazione economica protetti ai sensi della vigente disciplina in materia di diritto d’autore. I controlli sui contenuti sono relativi a quelli presenti sul sito, nessun controllo viene effettuato sui contenuti dei “link”.


L.R. Carrino al suo secondo romanzo!!!
"Scoperto" da iQuindici (vedi Inciquid #8) con "Pozzoromolo" è alla sua seconda uscita di cui vi diamo la presentazione!

L’autore di Acqua Storta torna con un nuovo romanzo, edito da Meridiano zero
Gioia è l’amore dalle unghie laccate, i capelli biondi, l’ombretto verde, mentre la notte proietta luci bugiarde sulla parete. È rinchiusa in un manicomio criminale, ha la mente labile di una bambina, immobilizzata in un letto aspetta i farmaci che le sottraggono i ricordi. Ombre vengono a ghermirla: il braccio che esce dalla parete portando la brace di una sigaretta accesa, il volto immobile di un bambino dalla cui bocca esce un rivolo d’acqua. Tutto brucia, tutto annega in quegli sprazzi di vita. Lei non ricorda che crimine ha commesso, non sa perché è lì, i frammenti di memoria si contraddicono a vicenda.
La sua mente candida, dimenticata dal mondo in un cimitero di vivi, tenta invano di ricostruire la verità, fino a una notte di San Lorenzo in cui, come stelle terribili, cadono a una a una le presenze ossessive di coloro che ha amato. C’era una masseria piena di sole con foglie di tabacco stese a essiccare, c’era una madre bella e degli aghi piantati nella carne in un’atroce punizione, c’era un padre che non c’era, c’era la strada e i clienti che compravano il suo corpo, c’era un amore crudele.
La verità che strappa alla notte è la carne che la fa sentire donna quando invece è nata maschio, che la fa pazza e che le ha macchiato le mani di un sangue che non ricorda di chi sia. Gioia è l’agnello che lava i peccati degli altri. È la ferita e la colpa, vittima predestinata di carnefici imperdonabili. Gioia ha amato le mani che la picchiavano, la stupravano, la scartavano.
Carrino racconta la malattia mentale e l’ambiguità sessuale come se attingesse al ventre in cui riposa l’infanzia collettiva dell’umanità, dimenticando le regole della prosa e della poesia e scegliendo di fare arte. Il sangue che versa disperde gli incubi delle nostre notti.



Pubblicata da Francesco venerdì 23 ottobre 2009   |   Commenti disattivati   |   invia a un amico formato stampabile

News Categories


Articoli

Lavori in corso...
totale lavori ricevuti: 1.884
con (almeno) due letture: 1.818
con una lettura: 32
in attesa di lettura: 34

Se ritieni...

... che il nostro impegno meriti un aiuto
Puoi contribuire!

fai una donazione su PayPal


Contatore
Oggi: 3 (unique:2)
Sempre: 264130335 (unique:263621446)
Record: 194914 (unique:194699)

Render time: 0.1251 second(s).